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13th

Schiavi moderni

Sotto la categoria: NOTIZIE | Scritto da Daniele C. Letture: 185
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Schiavi moderni“La legge Biagi ha dato risultati straordinari, ma come tutte le cose puo’ essere migliorata ed è perfettibile”.
(Silvio Berlusconi).
“La legge si sta rivelando efficace sopratutto nella tutela dei segmenti deboli, in particolare per l’occupazione femminile”.
(Roberto Maroni).
“La legge Biagi favorisce occupazione permanente”. (Maurizio Sacconi).

“Se in Italia siamo «percentualmente al livello più basso di disoccupazione» il merito è delle «riforme coraggiose» varate dal go […]

 

[…] verno sul lavoro e «in particolare quella che porta il nome di un martire che è Marco Biagi…l’ allternativa non è tra contratto a tempo indeterminato e flessibilit� ma tra flessibilit� », che pure si deve puntare a stabilizzare, «e precariet� »”. (Gianfranco Fini).

Insomma sono tutti d’accordo: legge Biagi = tutela dei deboli, occupazione permanente, flessibilit� e risultati straordinari.
Sar� , ma per me questa legge è un passo indietro rispetto alla schiavitù. Nel 1850 il costo di uno schiavo in America era di 1.000 dollari equivalenti a 38.000 dollari di oggi. Un investimento da tutelare. Lo schiavo doveva essere istruito per il lavoro a cui era destinato. La sua salute andava protetta nel tempo.

La legge Biagi, Co.Co.Co. e Co.Co.Pro hanno portato insicurezza e stipendi da fame. Fare lo schiavo sudista era meglio. Quello almeno poteva farsi una famiglia.
Lo slogan “Lavorare tutti, lavorare meno” è stato quasi raggiunto. L’Italia si è trasformata in una nazione di precari, di sotto-occupati e di senza lavoro. Di universitari che rispondono nei call center a 5 euro all’ora.
I Precari non hanno Diritti, non hanno Futuro, sono Fantasmi che lavorano. Sono ricattabili e ricattati, sempre alla prova, senza alcun riconoscimento per la loro professionalit� , retribuiti al secondo, a chiamata, ad ora, ad obiettivo, a vendita, come e peggio del cottimo.

La legge Biagi va abolita, è una legge pensata dalla sinistra e approvata dalla destra. Una legge bipartisan.
Una legge che esternalizza il rischio dall’imprenditore al dipendente, ora trasformato in co.co.co e co.co.pro.
L’azienda va male? Il sottoccupatosottopagato va a casa.
L’azienda va bene? Altri tre mesi di sottoccupazione.

Il principale lavoro disponibile per i neo laureati è il call center (a 3/5 euro all’ora) che, tradotto in italiano, vuol dire rompere le b..e a qualcuno al telefono per vendergli servizi non richiesti.
E’ questo il futuro che vogliamo? Fare i centralinistipiazzisti?
Basta con le vendite telefoniche. Basta con le prese per il c..o.

Cosa stiamo facendo? Esportiamo le industrie in Cina e ci teniamo i call center? Ma facciamo il contrario piuttosto.
Biagi è diventato un martire, un santino della sinistra usato dalla destra, ma questo da solo non è un buon motivo per tenerci una pessima legge con il suo nome.


 


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Tag di questo articolo: disoccupazione, dollari, famiglia, gianfranco fini, lavoro, legge biagi, marco biagi, maurizio sacconi, occupazione femminile, roberto maroni, schiavo, silvio berlusconi, slogan, tempo indeterminato

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